Quel mostro chiamato Paura

 

“Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro: lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione, con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei!”

La piccola Amélie a cui è rivolto questo consiglio è la protagonista di un film francese del 2001 diretto da Jean-Pierre Jeunet. Non mi voglio soffermare sulla pellicola in sé, non voglio recensirla né consigliarla. Quello che mi preme nell’instante in cui digito le dita sulla tastiera e coloro di parole questa pagina bianca, è soffermarmi sul messaggio che questo aforisma vuole trasmettere.

Spesso ci troviamo a dover affrontare situazioni che, per un motivo o per un altro, ci spaventano, ci terrorizzano, ci bloccano per l’ansia di fallire, di soffrire, di cadere in pezzi. La paura ci rende inermi, incapaci di agire e di prendere decisioni. Ci limita, ci frena, non ci permette di lasciarci andare, di aprirci ad esperienze nuove, ad emozioni nuove. La paura diventa così quel mostro che da bambini ci impediva di guardare cosa fosse nascosto sotto il nostro letto, che ci costringeva a tacere la nostra curiosità per evitare il rischio. Sotto quel letto probabilmente non si celava nulla, se non strati di polvere accumulati, ma non potevamo e non possiamo esserne certi; è possibile che proprio lì sotto fosse andata a finire la bambola che da settimane avevamo perso. Ritrovarla ci avrebbe strappato un sorriso, ma la paura, l’ombra di quel mostro nero che aleggiava su di noi, ci ha fatto scappare quella piccola occasione di felicità.
A questo punto, mi e vi chiedo: quante occasioni di felicità vogliamo ancora perdere? Lasceremo ancora che la paura ci limiti o correremo il rischio?

Vi lascio con queste note di Yann Tiersen. A me hanno aiutato a rispondere a queste due domande, spero abbiano lo stesso effetto anche su di voi.

Yann Tiersen – J’y suis jamais allé (Amélie soundtrack)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...